Sunday, March 29, 2009

Hortus Temporarius: un giardino per Villa Farsetti.

“Progettare giardini significa fare esperienza di storie diverse. Le storie possono avere una fine ma un giardino non è mai concluso. In questo senso, le storie dei nostri giardini – almeno di quelli buoni- non hanno una fine ma si arricchisono continuamente di nuovi capitoli.” Dieter Kienast



Hortus Temporarius è un piccolo giardino realizzato in occasione della Festa dei Fiori all’interno del parco di Villa Farsetti, qui a Santa Maria di Sala.
Esso appartiene ad una categoria molto particolare di giardini, ossia quelli temporanei: questi spazi rappresentano un’occasione importante per mettere in discussione posizioni consolidate e, così, stimolare visioni ed idee nuove nei confronti dell’interpretazione dello spazio pubblico quale luogo di vera comunicazione e interazione tra i soggetti che lo vivono.

Inoltre, proprio per la loro caratteristica di temporaneità, questi giardini possono spingere al limite la percezione comune dello spazio e agevolare la scoperta di potenzialità fino ad allora nascoste. Proprio per queste ragioni, il giardino temporaneo diventa innanzitutto un’invito a fare nuove esperienze, a vedere con occhi diversi spazi che, altrimenti, rimarrebbero anonimi ritagli all’interno dell’ambiente in cui si trovano.

1 comment:

  1. “Progettare giardini significa fare esperienza di storie diverse..." Post interessante, merita una riflessione.

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